martedì, febbraio 26, 2008, 07:43 AM - Attualitá
La compagnia telefonica americana Verizon ha praticamente resettato il mercato della telefonia mobile a stelle e strisce, introducendo la prima tariffa Flat per cellulari. Ad un costo ragionevole di 100 dollari e' possibile liberarsi per sempre dalla schiavitu' del telefono fisso e utilizzare il telefonino per fare tutte le chiamate che si desiderano, senza nessun tipo di limite, ne' di durata, ne' di tipologia di chiamata.Ovviamente tutte le altre compagnie nel giro di pochi giorni si sono dovute attivare proponendo offerte competitive, per cercare di limitare i danni.
E in Italia?
Cosa succederebbe se domani un operatore qualsiasi annunciasse di aver introdotto una tariffa flat per cellulari ad un costo piu' o meno equivalente a quello americano, immaginiamo, tra i 60 e gli 80 euro al mese?
Fermo restando che da noi i tempi sono ancora prematuri per introdurre tariffe simili, il mercato e' ancora molto attivo ed e' possibile ancora spremerlo a sufficienza, io credo che da noi la percentuale di utenti disposti ad aderire a questo tipo di offerta




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martedì, gennaio 29, 2008, 12:24 PM - Tecnologia
Da un po' di tempo circola in rete un concept di un nuovo cellulare con superficie completamente touch screen e dal design mozzafiato.
Potete vederne un'anteprima su YOUTUBE.
L'apparato e' realizzatio interamente con materiali ecocompatibili e, se la sua uscita sul mercato diventera' realta', potra' diventare davvero il vero termine di paragone nonche' competitor dell'IPhone.
A proposito di IPhone, un mio amico, Federico, e' riuscito a sbloccare completamente le funzionalita' del cellulare della mela (bacata?) e ha pubblicato una procedura completa e dettagliatissima in tutti i suoi passaggi qui .
Ciao
Armando
venerdì, settembre 28, 2007, 08:52 AM
Dopo alcuni mesi di assenza forzata a causa di impegni improrogabili che hanno praticamente azzerato il mio tempo libero, torna il FogBlog.Sono successe tante cose in questi mesi, ve le raccontero' strada facendo.
Per il momento mi limito a rinnovare a tutti il benvenuto in questo spazio libero.
Ciao
Armando
martedì, maggio 22, 2007, 10:23 AM - Attualitá
Da diversi giorni su YOUTUBE e' possibile vedere un interessante servizio giornalistico in cui si dice che DIGILAB ha scoperto un difetto nel sistema telefonico fisso e mobile che permetterebbe di falsificare l'identità telefonica di qualsiasi persona senza che la persona ne venga a conoscenza.
Il servizio e' visibile qui
Sarebbe dunque possibile inviare SMS ed effettuare telefonate facendo risultare un numero del mittente diverso da quello effettivo.
L'aspetto che potrebbe maggiormente interessare e' il modo in cui queste chiamate vengono registrate sui tabulati telefonici.
Interrogate a riguardo, le compagnie telefoniche non si sono preoccupate di fornire nessuna risposta.
Questo gia' fa pensare alla possibilita' che anche nei tabulati queste telefonate siano registrate in maniera "fasulla".
Pensate ai risvolti incredibili che potrebbe avere questa vicenda: se voglio fare un dispetto a qualcuno gli invio un messaggio con del testo compromettente in un momento in cui so di metterlo in difficolta' con la moglie, magari facendo risultare come numero mittente quello della segretaria...
O magari posso far crollare tutti i processi che si basano sulle intercettazioni telefonche (vedi Calciopoli), perche' non c'e' piu' la certezza che le chiamate siano state effettuate realmente da quelle persone.
In attesa di risposte esaurienti da parte degli operatori, suggeriamo a Telecom Italia di cambiare temporaneamente il nome al suo servizio "CHI E'".
Finche' non avremo certezze, sarebbe meglio chiamarlo "CHI POTREBBE ESSERE".
Ciao
Armando
lunedì, maggio 7, 2007, 08:58 AM - Attualitá
Come riportato in piu' di un post di qualche mese fa, e' ormai ufficiale. Le protezioni anticopia dei film HD-DVD sono state bypassate.
Quel che e' piu' grave, pero', e' che su un sito di informazione tecnologica famosissimo, www.digg.com queste chiavi sono state pubblicate da alcuni utenti.
E' allora cominciata una battaglia legale tra le major e gli amministratori del suddetto sito, che applicando una sorta di "censura coatta", hanno cercato di oscurare i post in cui si rendevano pubbliche queste chiavi.
Ecco che il popolo degli internauti si e' svegliato, ed ha cominciato a pubblicare, su blog, siti informativi e persino per le strade, la chiave incriminata (nell'immagine ne vedete un'originale interpretazione).
Da quel messaggio su digg.com, se oggi facciamo una rapida ricerca su google escono 1.870.000 risultati, e questo numero e' in costante crescita, senza contare le magliette, le spille, i volantini e i cartelli stampati con quel codice.
Non c'e' dubbio, siamo di fronte alla prima vera rivolta digitale della storia.
Magari era meglio tenersi quel messaggio su digg.com e sperare che lo leggessero meno persone possibile...
Ancora non hanno capito che, in rete, bavaglio=megafono.
Solo il tempo potra' dirci se questa rivoluzione terminera' con un'altra ghigliottina, o magari con l'ennesimo indulto.
Ai posteri l'ardua sentenza.
Ciao
Armando
lunedì, aprile 16, 2007, 11:38 AM - Humor
Sfogliando le pagine di Punto Informatico ho letto una notizia che mi ha fatto sorridere.In Pakistan si e' scatenato il panico per un presunto virus di cellulari con la capacita' di trasferirsi anche agli umani e che aveva gia' causato 20 vittime.
Detta cosi', fa sorridere e pensare all'ignoranza tecnologica dei paesi in via di sviluppo.
Ma vi assicuro che mi e' capitato di peggio.
Cito solo due episodi, ma ne potrei raccontare tanti altri.
Vi giuro che e' tutto vero, successo a me stesso.
1. Qualche giorno fa, dovendo sostituire un monitor TFT 15' con uno 19', la persona destinataria di tale monitor, giovane e laureata, mi ha chiesto se le icone che stavano sul desktop sarebbero scomparse e rimaste sul monitor vecchio.
2. Qualche tempo fa, una signora che aveva acquistato un computer per la nipote, come regalo per l'iscrizione all'Universita', dopo la consegna e l'installazione del computer, mi chiamo' preoccupata perche' "il pedale" non funzionava. Dopo essere corso a casa per capire cosa stava succedendo, trovai il mouse per terra e la signora che spingeva col piede, continuando a dire che non andava bene.
Affianco al computer c'era una vecchia Singer a pedale.
Non e' che poi stiamo messi molto meglio del Pakistan, non credete??
Ciao
Armando
martedì, aprile 3, 2007, 08:50 AM - Attualitá
Sembra che si sia davvero concretizzato il progetto EUROPEANA, una biblioteca finanziata dal Governo Francese, che entro il 2010 dovra' contenere e rendere disponibile online una sconfinata mediateca composta da sei milioni di testi di ogni genere, provenienti dagli archivi di tutta Europa.
Per ora i 26 server di Europeana ospitano 12mila testi completi caduti in pubblico dominio, dai commentari italiani alle opere di Galileo Galilei "sotto gli auspicii di sua maestà il Re d'Italia" alle lettere di Rousseau nelle edizioni del XVIII secolo.
Nessun diritto d'autore, dunque, sulle opere attualmente condivise.
La biblioteca e' disponibile al seguente indirizzo:
www.europeana.eu
Sarebbe bello se si riuscisse ad estendere questo modello a tutti gli aspetti della conoscenza e del sapere, dal teatro alla musica, dall'arte alla televisione.
Purtroppo, finche' non si definira' una regolamentazione del diritto d'autore piu' elastica e meno repressiva, poco di nuovo si scorgera' all'orizzonte.
Una proposta da discutere e da valutare potrebbe essere quella di determinare una scadenza per i diritti d'autore molto piu' breve di quella attuale.
Per il mio matrimonio avrei scelto tutte musiche degli anni '80 e avrei evitato di pagare la SIAE.
Ciao
Armando
giovedì, marzo 29, 2007, 08:30 AM
Dopo l'abolizione dei costi di ricarica sui cellulari, vi invito a firmare una nuova petizione sull'abolizione del canone Telecom.
La petizione si trova al seguente indirizzo
http://www.petitiononline.com/canone/petition-sign.html
Il costo delle infrastrutture e' ormai ampliamente ammortizzato, sono anni che il canone rappresenta un vero e proprio surplus per la Telecom.
Questo non e' piu' ammissibile in uno stato democratico e dobbiamo far sentire la nostra voce in qualche modo.
Firmare la petizione puo' essere un primo passo per la liberazione da questo inaccettabile balzello.
Grazie
Ciao
Armando
martedì, marzo 27, 2007, 08:34 PM - Humor
Ricevo da Davide
Un cammellino va dal cammello babbo e gli dice: "O babbo, certo che noi 'ammelli siamo proprio brutti, 'on questi baffacci sul muso..."
Ed il babbo: "Ma il che tu va' a dire, bischero! brutti i baffi??? Quando tu 'ssei nel deserto, ci sono le tempeste di sabbia e tutti l'altri animali moiano soffocati. Noi ciabbiamo 'baffi, che filtrano l'aria e si 'ampa lo stesso!!!"
Il cammellino: "Gia, ....un ciavevo mica pensato....ganzo!"
Dopo un po' torna il cammellino e dice: "Certo babbo, è vero la tempesta di sabbia e' baffi....però noi 'ammelli e siamo brutti lo stesso, bada te che piedoni lunghi e larghi che ci s'ha!"
Ed il babbo: "Cosa???!!! brutti i piedoni?? Allora tu'se' proprio bischero!
Quando nel deserto l'altri animali affondano nella rena, e 'un riescano a arriva' all'oasi e tirano'l calzino, noi cammelli ci si 'ammina proprio bene e si 'ampa!"
Il cammellino: "Tu ha' ragione, babbo! E' vero....un ciavevo pensato neanche."
Dopo un altro po' il cammellino: "Oh babbo, si, 'apisco le tempeste, l'oasi, i piedoni, 'baffi che filtrano. Pero noi 'ammelli, hai voglia di di', e siamo brutti davvero, con queste du' gobbacce!!"
Ed il babbo: "Oooh nini! Che tu vo' dire??? brutte le gobbe??? quando nel deserto l'altri animali moiano di sete perche 'un si trova l'acqua, noi nelle gobbe ciabbiamo la riserva d'acqua! E noi si 'ampa!!!
Il cammellino: "Tu ha' ragione un'altra volta ! 'un ciavevo pensato!"
Alla fine torna il cammellino dubbioso e dice: "certo babbo io 'apisco tutto. La riserva d'acqua nelle gobbe, le tempeste di sabbia, i piedoni, ma mi spieghi una 'osina, allora?....
Che 'azzo ci si fa noi allo zoo di Pistoia ?"
Ciao
Armando
giovedì, marzo 15, 2007, 12:02 AM - Personale
Come recita il proverbio calabrese, suggeritomi da Pino, ho fatto la fine di " scarparu scarpi vecchi ".Stasera il mio PC si e' ufficialmente suicidato.
Come nelle migliori storie, senza preavviso alcuno, senza apparente motivo, senza sceneggiate o drammi.
Un vero colpo di scena, degno del miglior Hitchcock.
E per questo merita un'onorata sepoltura, nell'olimpo dei computer da ricordare.
Brutto stronzo perche' mi hai abbandonato?????????
Proprio ora che mi servivi, perche' proprio oraaa?
E pensare che per un anno ti ho fatto fare la pacchia, ingrato figlio di Pentium!
E tu sul più bello decidi di lasciarmi...
Però...non ce la faccio...devo levarmi questo peso dal cuore e dalla coscienza, si, devo farlo....
C'e' stato un altro... e c'e' ancora!
Non volevo dirtelo, ma mi hai costretto
Ed e' anche meglio di te, tie'.
Addio
Armando
lunedì, marzo 12, 2007, 01:59 AM - Attualitá
GOOGLEBOMBINGIl Googlebombing e' una pratica, usata e spesso abusata in rete, che consente di determinare in maniera intenzionale il page rank (la posizione nei motori di ricerca) di un sito Web.
Il criterio principale per il calcolo del page rank e' quello di verificare quanti siano i siti che fanno riferimento alla risorsa che vogliamo classificare.
Questa operazione viene effettuata da dei crawler (ragni) che rovistano nei meandri della rete alla ricerca di pagine non catalogate, e lo fanno proprio seguendo i vari link che trovano nelle pagine web.
Quindi, piu' siti hanno dei link che puntano ad una determinata pagina, piu' quella pagina sara' in alto nella classifica di Google.
Risulta facile, dunque, manipolare questo risultato pubblicando in rete delle pagine preparate ad hoc con dei link alla risorsa che vogliamo far salire in classifica.
Google, in una sua dichiarazione, avrebbe confermato di essere ricorsa a migliorie del proprio algoritmo, in modo da evitare il ripetersi di cose del genere.
Purtroppo questo non e' del tutto vero.
Il portale del turismo www.italia.it tanto criticato per l'eccessivo spreco di danaro (e' costato 45 milioni di euro) e per la realizzazione quantomeno discutibile sotto diversi aspetti, risulta alla seconda posizione su Google inserendo come termine di ricerca "merda".
Questo e' l'evidente effetto di una pratica di Googlebombing, anche se alcuni sostengono che in realta' in questo caso potrebbe essere anche il giudizio che molti utenti, ad esempio nei propri blog, hanno dato al fantomatico portale.
Fateci un salto: http://www.italia.it
Fatemi sapere se vale 45 milioni di euro.
Ciao
Armando
lunedì, marzo 12, 2007, 01:44 AM - Attualitá
Come tutti sanno, dal 5 marzo, grazie al cosiddetto Decreto Bersani, le compagnie telefoniche sono state obbligate ad eliminare i costi legati alle ricariche.Da qualche giorno sono spuntati, improvvisamente, tutta una serie di spot televisivi che, con parole altisonanti e orgogliose, annunciano di aver liberato i clienti dei costi di ricarica.
La sfrontatezza di TIM e Vodafone veramente non conosce confini.
Vorrebbero addirittura farci credere che, di loro iniziativa, ci hanno fatto questo regalo inaspettato...
Vodafone parla di azzeramento di costi di ricarica e TIM ha avuto la faccia tosta di mandare in onda uno spot che parla di trasparenza.
Io dico solo una cosa: "Vergogna!".
E tutti i personaggi che prestano la loro faccia per la pubblicita' di questi servizi dovrebbero pretendere la massima correttezza da parte delle compagnie.
Ma, evidentemente Christian De Sica e il Pupone, per non citare tutti gli altri, hanno altro a cui pensare e di cui preoccuparsi.
Ciao
Armando
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